giovedì 9 settembre 2010    

AMELOBLASTOMA
   (Maggio-Giugno/2005) Dott.ssa Paola Bortolin (Università degli Studi di Torino)


Viene riscontrata in maniera occasionale una Neoformazione usurante l’osso mandibolare con diametro massimo cm 3 in un paziente maschio di 30 anni.
L’aspetto macroscopico dopo resezione è di un frammento rossastro con diametro massimo di cm 3

Aspetto Macroscopico
    

Il Quadro radiologico mostra l’aspetto di una lesione osteolitica uniloculare o multioculare con margini ben definiti.

    

Aspetto Microscopico

              
 
              
 
              
 


Diagnosi
E’ stata fatta diagnosi di ameloblastoma follicolare con aspetti a cellule granulose, questa è la lesione piu’ comune dei tumori odontogeni epiteliali; rappresenta 1% dei tumori e cisti mandibolo-mascellari ed ha una frequenza 4-5 volte maggiore nell’osso mandibolare.
Il rapporto maschi femmine è di 2:1 o 1:1, colpisce prevalentemente soggetti nella quarta decade di vita, ha una crescita lenta ed è asintomatico

Patogenesi
e’ una neoplasia proveniente dall’epitelio che e’ interessato nella formazione del dente.
può derivare da:
  • organo dello smalto
  • resti odontogeni
  • epitelio di rivestimento di cisti odontogene
il meccanismo patogenetico è totalmente sconosciuto

Pattern Istologico
generalmente mima l’organo dello smalto
forma gemme, sono visibili cellule cilindriche con nucleo polarizzato e reticolo stellato lasso
non forma smalto

Tipi Istologici
Ameloblastoma solido ha diverse varianti
  • follicolare
  • plessiforme
  • desmoplastico
  • a cellule basali
  • a cellule granulari
  • acantomatoso
  • cheratotico
Follicolare

Plessiforme

Desmoplastico

A cellule basali

Acantomatoso

Acantomatoso

Cheratotico


Tipi Istologici 2
L’ameloblastoma cistico invece è caratterizzato da invaginazioni epiteliali nel connettivo sottostante, spongiosi dell’epitelio e ialinosi subepiteliale
La diagnosi è spesso retrospettiva dopo enucleazione di una sospetta cisti odontogena

Immunoistochimica
  • cheratine 5 e 14 +
  • laminina +
  • calretinina +
  • SL00 – CD68 + (cellule granulari)


La diagnosi differenziale va posta con:
  • fibroma ameloblastico
  • cisti odontogene

Prognosi
nel 50-90% recidiva nelle forme solide

ameloblastoma maligno
carcinoma ameloblastico
fibrosarcoma ameloblastico